Lucca è una delle perle della Toscana e per me un punto di riferimento da alcuni anni: quando si parla di itinerari con scalo in Toscana, nel porto di Livorno, in automatico si pensa quasi sempre a visite nelle più quotate città di Firenze e Pisa, dimenticandoci di questo gioiellino.

Facilissima da raggiungere, Lucca è un’incantevole città, che si può visitare senza troppi pensieri. Il suo centro storico è circondato da mura possenti, che in alcuni punti si possono anche attraversare – conservate perfettamente ed ancora in grado di stupire alla vista – e si raggiunge attraversando una delle sei porte della cinta muraria.

Stupiscono i vicoli stretti in cui svettano palazzi storici, spesso custodi di antichi soffitti a cassettoni e di volte affrescate che mi diverto a scrutare dalla sede stradale, ma anche di porta fiaccole, anelli di ferro per i cavalli, di simboli di casate. Ovunque possa volgere lo sguardo osservo tracce di una storia antica, che mi affascina e non stanca mai.

Quando mi sono decisa a mettere nero su bianco un itinerario in città, ho stilato un lungo elenco, che probabilmente vale più visite piuttosto che una di poche ore, ma con più possibilità di scelta, seguendo anche i propri gusti e le proprie passioni, si riesce a combinare un itinerario congeniale al tempo che si potrà passare in città. Ovviamente può tornare utile anche se si visita la città in uno/due giorni, con più ore a disposizione.

Perché Lucca è così speciale e merita una visita? Innanzitutto è quasi a misura d’uomo, relativamente piccola e può essere visitata facilmente, a piedi, in bicicletta, in carrozza. Nel centro storico inoltre, le macchine o i bus cittadini che transitano sono pochi, spesso elettrici, il che rende Lucca un luogo rilassante e magico, da godere in tutta serenità.

Perdersi tra i suoi vicoli è il regalo migliore che ci si possa fare: amo girovagare senza meta, immergendomi nell’atmosfera vivace dei suoi numerosi negozietti, incantata ad ascoltare un accento dialettale che adoro e le mille lingue del mondo che qui si incontrano e acquistano un suono speciale. Sorseggiare un caffè in piazza o un bicchiere di vino in uno dei tanti piccoli bar che rivelano un animo artistico, anche loro ricchi di particolari da portare nel cuore, è un’altra cosa da non farsi sfuggire, un veloce colpo d’occhio sulla vita quotidiana che vi stupirà, regalandovi il più delle volte aneddoti unici!

Ma non solo: ogni volta mi incanto ad osservare dentro e fuori le possenti mura cinquecentesche, nate per difendere e convertite in una sorta di passeggiata sopra le strade della città, dove la gente ama passeggiare, fare jogging, portare i cani a spasso, incontrare gli amici, chiacchierare o godersi il sole nelle numerose panchine.

Da questo punto d’osservazione immenso si scorgono diverse torri, tra cui una, con 7 lecci sulla sua sommità, che attrae subito lo sguardo: si chiama Torre Guinigi e risale al 1300. È ancora intatta ed è il simbolo della città, non si fa fatica a capirne il perché!

Lucca è conosciuta da sempre anche come la “città dalle 100 chiese”, per la loro numerosa presenza nel suo nucleo storico: alcune consacrate, altre no, sono in ogni caso testimoni di notevole ricchezza architettonica medioevale, nonché custodi di preziosi manufatti e di dipinti in grado di lasciare senza fiato anche il turista più indifferente.

Senza dimenticare che proprio a Lucca nacque, alla fine del 1858, il compositore Giacomo Puccini: in Corte San Lorenzo, di fronte alla Piazza dove è in bella mostra una statua che lo raffigura, si può visitare la sua casa, trasformata in museo. Ma la musica è nel sangue della città: a luglio ospita il Lucca Summer Festival. Elton John, Lenny Kravitz, Robbie Williams, Rolling Stones, Ennio Morricone, suonano o hanno suonato negli anni in questa manifestazione.

Insomma, questi sono solo alcuni dei motivi per cui amarla alla follia questa città ma ce ne sono mille altri che ho spiegato nei particolari nel mio post sul blog, che vi invito a leggere.

Sono sarda e legata al mare da sempre, un legame ancestrale difficile da slegare: sin da piccola ho sempre osservato l’orizzonte sognando di oltrepassarlo a bordo di un nave che mi avrebbe fatto scoprire il mondo. Proprio questa passione mi ha portato ad occuparmi di viaggi in crociera, tanto da aprire un blog: a Lucca ho la fortuna di passare parecchi mesi all’anno per motivi personali e la mia permanenza in città mi ha permesso di scoprire e riscoprire continuamente, in questi ultimi tre anni, percorsi che vi ho suggerito in questo post.

Le foto sono del mio compagno di vita, nonché fotografo, Salvatore Scuotto.

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