Nel versante appenninico della Garfagnana, dove il Monte Prado e il Monte Vecchio segnano le più alte quote della catena toscana, si estende un’area di oltre 52 Kmq, compresa tra i comuni di Sillano, San Romano, Piazza al Serchio, Villa Collemandina e Castiglione di Garfagnana che tutti identificano con il nome di “Parco dell’Orecchiella”.

Il Parco dell’Orecchiella è un’area naturale protetta dal Corpo Forestale dello Stato ed è situato nei territori della Garfagnana, in provincia di Lucca. Si suddivide in tre diverse riserve naturali: l’Orecchiella, La Pania di Corfino e Lama Rossa.

Il Parco nacque nel 1960 senza una vera e propria legge istitutiva: fu creato su richiesta degli abitanti di queste zone e dall’Amministrazione Forestale dello Stato. L’area è a sua volta inserita all’interno del Parco Nazionale dell’Appennino Tosco Emiliano. All’interno di questa meravigliosa area è possibile fare trekking ed escursioni in mountain bike e a cavallo, nonché visite guidate, nelle imponenti foreste di faggio, castagni e abeti, ancora oggi popolate da animali selvatici come il lupo appenninico, i cervi, i mufloni e l’aquila reale, attraversando paesaggi spettacolari e ammirando le diverse fioriture.

Dentro il Parco dell’Orecchiella sono presenti anche dei percorsi “facilitati” che nascono per le persone diversamente abili e per le famiglie con carrozzine e bambini piccoli al seguito, percorsi davvero molto semplici che offriranno a tutti la possibilità di vivere una vacanza nel verde davvero eccezionale. Questi percorsi raggiungono ovviamente alcuni dei maggiori poli turistici della zona come: il centro visitatori del parco, i vari recinti faunistici per la scoperta degli animali o anche il meraviglioso recinto degli orsi.

Tra questi sentieri alla portata di tutti abbiamo per esempio il Sentiero degli Orsi che ricopre infatti ben 1020 metri. Una robusta struttura divide i visitatori dagli orsi presenti in questa zona con la possibilità, quindi di osservarli da vicino, ma in modo del tutto sicuro, un’esperienza unica per i bambini che potranno anche immergersi in ginestre, rose, felci e potranno andare alla ricerca dei segni lasciati sul terreno dai cinghiali e dai cervi di passaggio.

Altro sentiero semplice che merita sicuramente una visita è il sentiero del Fontanone, lungo circa 450 metri con una pendenza media del 6%, si sviluppa in un bosco di conifere ed è consigliato in modo particolare ai non vedenti per la ricchezza di suoni (uccelli, fronde, acque) e profumi. Un corrimano in legno rende sicuro il percorso sul lato valle. Questo sentiero parte dal Centro Visitatori e seguendo all’inizio il percorso che passa dai recinti faunistici dei mufloni e dei cervi, sale lievemente verso il laghetto nei pressi della Casa dei Rapaci, da qui entra nel bosco di conifere subito dopo il vecchio recito per la cattura dei cervi.

In questo punto un cancello dà inizio al percorso vero e proprio che ripercorre una antica mulattiera.

Il bosco che si attraversa è un bosco di conifere e fa parte dei grossi interventi di recupero ambientale che il Corpo Forestale dello Stato ha compiuto nella zona dell’Orecchiella fin dagli inizi del secolo scorso.

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Carla Ciervo

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