Mercato dell’antiquariato di Lucca: ritorno all’antico

Come da tradizione anche questo mese il calendario degli eventi lucchesi ci ripropone un evergreen che prende vita sabato 17 e domenica 18 novembre. Torna a popolare le piazze del centro storico della città il mercato dell’antiquariato: un appuntamento fisso che come da programma prende vita dentro le celebri mura medievali, attraverso una due giorni all’insegna dell’antico. Una manifestazione espositiva che da decenni riesce a mettere d’accordo giovani e meno giovani.

Il mercato: un punto fermo della storia lucchese

Il mercato dell’antiquariato rappresenta ormai da anni un appuntamento fisso della tradizione lucchese; un evento in cui tutti gli appassionati di oggetti antichi possono dare libero sfogo ai loro più sfrenati desideri di acquisto, perché ciò che si trova tra le bancarelle di questo mercato non è presente in nessun altro negozio della zona.

Una consuetudine plurisecolare che poggia le radici nel lontano medioevo, quando i nobili locali amavano passeggiare entusiasti tra le varie bancarelle espositive per ammirare ed acquistare i particolari oggetti di arredamento provenienti da tutta Europa. Un’abitudine che col passare del tempo è divenuta una chiara espressione del loro amore per il gusto e il fascino del raro e che ha lentamente originato un segno distintivo tra classe nobiliare e popolo.

Proprio nelle piazze lucchesi i mercanti esponevano ciò che di più bello e inconsueto riuscivano a reperire in giro per l’Europa, durante il loro lungo peregrinare tra una fiera e l’altra del vecchio continente, portando così un soffio di esotico all’interno delle mura urbane. Un evento che assunse ben presto un fascino etnico fuori dal comune. Il mercato divenne un importante punto di incontro tra culture diverse, che difficilmente avrebbero potuto interagire. Una sorta di globalizzazione ante litteram basata sulla vendita e l’acquisto di beni di ogni genere.

Una ricca proposta

Il mercato lucchese fu istituito ufficialmente nel 1970 e ad oggi conta oltre 220 espositori provenienti da tutta Italia, che con i loro variopinti stand popolano le principali arterie del centro storico cittadino. Qui, per due giorni, prende vita un vero e proprio museo dell’antico a cielo aperto.

I luoghi ad essere maggiormente coinvolti sono Piazza Antelminelli, Piazza San Martino, Piazza San Giusto, Piazza San Giovanni e Piazza Bernardini, tutte quante collegate tra loro da una continuità espositiva che accompagna il turista in un’esperienza visiva e sensoriale che lo trasporta magicamente nel passato. Un luogo in cui il passeggiare per il solo gusto di ammirare diventa un piacere, proprio grazie alle varie rarità presentate che riescono ad affascinare grandi e piccini.

Al mercato dell’antiquariato di Lucca ce n’è davvero per tutti i gusti, perché la parola d’ordine è proprio “varietà”, sempre e comunque all’insegna dell’antico. Per questo motivo per tutti coloro che amano dare uno stile particolare ai propri interni domestici non mancheranno bancarelle interamente dedicate all’arredamento, fornite di complementi ornamentali, lampadari, quadri, candelabri, e suppellettili di vario genere.

Allo stesso tempo i bambini potranno trovare giocattoli di un lontano passato che non c’è più, conoscendo almeno per un giorno il modo di giocare di una volta. Un’idea alternativa per incuriosirli ed intrattenerli. Verrà inoltre alimentata la passione per la lettura, da sempre un must di ogni mercato italiano che si rispetti. Qui gli amanti dei testi rari potranno trovare letture specifiche che spazieranno dalla storia, all’arte e la filosofia, fino alla letteratura regionale: una vera e propria delizia per chi ama arricchire la propria biblioteca con testi che normalmente non sarebbero reperibili in una comune libreria.

Per coloro che invece possiedono e vantano il pollice verde vi sarà un’ampia sezione dedicata alle piante, un luogo in cui aromi, colori e bellezza troveranno il loro ideale equilibrio.

Oltre a questo pot-pourrì di oggetti correderà il tutto la parte enogastronomica, immancabile in una regione che vanta prelibatezze di prima qualità: vini, formaggi e salumi saranno disponibili in grandi quantità.

I turisti, così come i residenti locali potranno godere di un perfetto connubio tra storia, cultura e cibo, tutto quanto riunito all’interno della meravigliosa cornice della cinta muraria, che per secoli ha protetto la città di Lucca e che da anni la caratterizza come affascinante meta turistica. Un’esperienza imperdibile che vi aspetta numerosi.

The following two tabs change content below.

Francesco Santeramo