Quel che mi piace è Pietrasanta:
bellissima cittadina, con piazza unica,
una cattedrale da grande città,
e, sfondo, le Alpi Apuane.
E che paese all’intorno!

Così Giosuè Carducci intitolava un suo verso alla sua città natale, Pietrasanta.

Comune della Versilia storica, si trova incastonato tra il mar Ligure e le Alpi Apuane. Fondata intorno al 1255, da Guiscardo da Pietrasanta, signore della provincia di Lucca, il quale le diede il nome e lo stemma nobiliare.

Oggi la cinta muraria è visibile solo in parte, in ciò che resta della Rocca di Sala (in alto sopra il colle con vista sulla città) e Porta a Pisa unico accesso alla città ancora visibile come un tempo. Nata sullo scherma romano è divisa al centro da via Mazzini, detta via di Mezzo per i cittadini e a metà incrocia la piazza principale, piazza del Duomo. La piazza é il fulcro di svariate attività commerciale e di ristoro, una galleria a cielo aperto ove ogni tre mesi si alternano le opere dei più grandi artisti internazionali.

Questo comune è formato da tante piccole frazioni, dette contrade, tra cui: Fiumetto, Valdicastello, Capriglia e Capazzano (solo per citarne alcune).

Le ultime due sono le frazioni collinari, raggiungibili tramite la strada che collega il centro città alla collina: la vista da lassù é mozzafiato, una vista a 180 gradi su tutta la Versilia, e fidatevi di notte è unica!

Pietrasanta è conosciuta nel mondo con il titolo di “città d’arte” e negli anni ha acquisito sempre più clamore in tutto il mondo artistico. Basta citare artisti come Botero, Mitoraj e ancor prima Michelangelo, giunti in questo luogo alla ricerca dei materiali più pregiati e delle fonderie artistiche.

Il bar principale della piazza è proprio il Bar Michelangelo, chiamato così poiché situato al piano terra di quel palazzo ove soggiornò il famoso Michelangelo Buonarroti per un periodo della sua vita, quando alla ricerca dei marmi più pregiati delle cave site nei monti di Seravezza, decise di riposare in questa allegra cittadina.

È sempre Michelangelo rimane legato a Pietrasanta per il mistero del campanile, poiché si attribuisce a lui la costruzione della rampa di scale interna, famosa per la sua forma a chiocciola.

Basta camminare per le piccole viuzze del centro cittadino per perdersi tra gallerie d’arte, ristoranti e angoli a dir poco instagrammabili.

Affacciati sulla piazza Duomo ci sono gli edifici più importanti: la Torre delle Ore, Palazzo Moroni, la chiesa sconsacrata di Sant’Agostino e la Cattedrale di San Martino, patrono della città. Edifici imponenti, i più fotografati dai turisti, alcuni aperti sempre al pubblico e altri solo in occasione di feste, ricorrenze o mostre artistiche.

La vicinanza al mare rende Pietrasanta da ormai anni meta privilegiata per la stagione estiva. Marina di Pietrasanta dista solo 10 minuti in auto, raggiungibile tramite il lungo viale alberato, viale Apua, fiancheggiato dalla pista ciclabile. Tonfano e Fiumetto sono le due frazioni marine del comune: ricche di hotel, ristoranti tipici che offrono piatti di mare e negozi di moda. La spiaggia sabbiosa, con stabilimenti balneari aperti da maggio ai primi di ottobre con il famoso pontile, inaugurato 11 anni fa e intitolato a Sant’Antonio.

La cucina è uno dei punti forti di questo territorio: piatto tipico i tortelli di carne alla versiliese, i marzapani e la cecina. Ottima località in inverno per le fiere e le mostre, ma soprattutto amata in estate per i suoi ristoranti con tavoli apparecchiati lungo le strade principali del centro pedonale, i concerti nel famoso teatro della Versiliana.

Proprio quest’ultima, la villa, antica dimora dello scrittore D’Annunzio, è ormai da anni luogo di incontri e dibattici socio-letterali (al Caffè della Versiliana) con l’attiguo teatro all’aperto il quale accoglie ogni anno artisti internazionali e grandi interpreti.

Una meta per giovani amanti di feste sulla spiaggia e locali notturni, ma anche meta per famiglie e persone di ogni età. Offre una miriade di attività per tutti i gusti.

Alcuni di noi sono nati e cresciuti in questo comune e hanno potuto assaporare il clima di rinnovamento che ogni anno si cerca di migliorare per attirare un sempre maggior numero di turisti e curiosi.

Una terra ricca di storia, buona cucina e tradizioni che negli anni sono ritornate a unire i cittadini, come il carnevale dei bambini che ogni anno nel mese di febbraio vede sfidarsi le varie contrade della città con costumi colorati e scenette dialettali al teatro Comunale. Chiunque cammini per le strade di Pietrasanta si perde a scovare opere artistiche nascoste in ogni angolo e donate alla città dagli artisti che l’hanno ospitata.

Famose le fonderie di bronzo, la Mariani e Del Chiaro, le quali ogni anno accolgono artisti eclettici intenti a produrre i loro progetti e i laboratori artistici di marmo. Perché sì, é proprio il marmo a fare da padrone in questa terra, tanto ne va orgogliosa e lo ostenta nei più grandi edifici.

Se passate da queste parti informatevi sugli eventi in corso, tra i più importanti: il Fatto Quotidiano, il DAP festival, la fiera di San Biagio, il Camel Ponce e la notte bianca.
Sicuramente un comune da visitare anche solo per un weekend!

 

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therealesuli

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