Una serata da non perdere per tutti i fans del grande chitarrista di Glasgow, che torna per la quarta volta sul palco del Lucca Summer Festival. Mark Knopfler presenterà il suo nuovo album ‘Down The Road Wherever’, uscito nello scorso novembre, riproponendo anche i grandi brani della sua carriera accompagnato da una band di dieci elementi.

Mark Knopfler ha più volte sottolineato che le sue composizioni sono perfette per essere eseguite dal vivo e che per lui la parte migliore del suo lavoro risiede proprio nel poterle suonare davanti ad un pubblico. ‘Down The Road Wherever’ è stato registrato in studio, a Londra, e comprende 14 nuove eleganti canzoni, ispirate da una vasta gamma di argomenti, tra cui i suoi inizi con i Dire Straits a Deptford. Dettagli raccontati in modo poetico, un inconfondibile tono vocale e la sua chitarra ricca di melodia incanteranno senz’altro a Lucca tutti gli appassionati di Knopfler. Acclamato come uno dei più grandi chitarristi di tutti i tempi, Mark Knopfler ha venduto oltre 120 milioni di album nell’arco della sua carriera solista e con i Dire Straits; molte delle sue canzoni sono diventate delle pietre miliari della musica rock, da ‘Money For Nothing’ a ‘Sultans of Swing’, da ‘Romeo & Juliet’ a ‘Walk Of Life’.

Knopfler si distingue per il suo inconfondibile stile e la sua particolare tecnica, che non prevede l’uso del plettro. Personaggio modesto e riservato, lontano dalle logiche commerciali del music business, è stato definito «l’uomo tranquillo del rock»: prima di raggiungere la notorietà, ha infatti lavorato a lungo come insegnante. Inizia a suonare la chitarra da ragazzino, imitando i pezzi di Bob Dylan, ma solo negli anni ’70 arriva al grande successo, quando diventa l’autore e l’arrangiatore di tutti i brani della band Dire Straits (tradotto alla lettera: ‘terribili ristrettezze’). Gli inizi sono segnati da riscontri di pubblico molto scarsi: Knopfler e la band propongono infatti un rock limpido ed essenziale, ispirato principalmente al blues, al country e al rock and roll americano delle origini, collocandosi quindi in aperta controtendenza rispetto ai canoni stilistici dell’epoca, che vedono prevalere la new wave, il soft rock, la disco music e soprattutto il punk. L’album d’esordio del gruppo,  intitolato semplicemente ‘Dire Straits’, esce nel giugno del 1978 quasi in sordina. A dispetto delle valutazioni molto positive della stampa specializzata, il disco passa inizialmente inosservato nel Regno Unito, ma ottiene un successo repentino nel resto d’Europa, negli Stati Uniti e in Australia. Agli inizi del 1980 Knopfler si trasferisce a New York e il nuovo ambiente influisce in misura considerevole sul suo processo di maturazione artistica: la terza prova discografica dei Dire Straits, intitolata Making Movies, mostra infatti i segni di un’evoluzione sotto diversi aspetti e conduce alla composizione del famosissimo brano ‘Tunnel of love’. Con l’album seguente Love over Gold (settembre 1982) crea un lavoro fortemente sperimentale, contraddistinto da estesi passaggi strumentali e da spiccate influenze jazz e rock progressivo: arriva la collaborazione con Tina Turner e la notorietà aumenta a dismisura. Il quinto album in studio dei Dire Straits, Brothers in Arms (maggio 1985), conosce una fama del tutto inaspettata nelle proporzioni: favorito dalla fortuna della title track e degli altri quattro singoli So Far Away, Money for Nothing, Walk of Life e Your Latest Trick il disco diventa una delle pubblicazioni discografiche più vendute di tutti i tempi. L’opera si qualifica inoltre per la presenza delle tre canzoni antimilitariste Ride Across the River, The Man’s Too Strong e Brothers in Arms: quest’ultimo brano, in particolare, scritto dalla prospettiva di un soldato ferito a morte che esorta i compagni a prendere consapevolezza dell’assurdità di tutte le guerre, si afferma come un popolare inno pacifista. Dal 1996 in poi pubblica otto album da solista, collabora col mito della chitarra Chet Atkins (1990) e compone diverse colonne sonore tra cui ‘Local Hero’, ‘The Princess Bride’ e ‘Altamira’. In aggiunta alla sua attività di cantante e compositore Knopfler produce anche un album per Bob Dylan e Randy Newman.

Down the Road Wherever, l’ultimo lavoro, presenta nel complesso arrangiamenti abbastanza articolati, ma l’opera si conclude con un pezzo prettamente folk, intitolato Matchstick Man, nel quale il fondatore dei Dire Straits – accompagnato solo dalla propria chitarra acustica – rievoca i giorni difficili dei suoi esordi come musicista.

Durante il concerto a Lucca ad accompagnare Knopfer ci saranno Guy Fletcher alle tastiere, Richard Bennett alla chitarra, Jim Cox al piano, Mike McGoldrick al flauto, John McCusker (violino e cittern),Glenn Worf al basso, Danny Cummings alle percussioni e Ian Thomas alla batteria. I nuovi elementi sono Graeme Blebins al sax e Tom Walsh alla tromba.

Knopfer ritorna in Italia dopo 4 anni e gli ingredienti non sono cambiati: rock, folk, country e un piccolo tocco di reggae per 6 date tra luglio e agosto. I biglietti per la data del Summer festival sono andati a ruba e la data è praticamente sold out, segno che l’artista scozzese ha un grande seguito in Italia.. un bel modo per festeggiare in Piazza Napoleone i suoi imminenti e brillanti primi 70 anni!

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Gilda Maestri

Gilda Maestri

Toscana innamorata della sua terra, dei paesaggi e delle bellezze artistiche: accompagnatrice e guida turistica.
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