Anche quest’anno il programma del Lucca Summer Festival non delude gli appassionati e infatti la rassegna musicale lucchese è stata inserita dalla prestigiosa testata americana di viaggi e turismo “Traveller” come unico appuntamento italiano nell’elenco dei migliori festival presenti sul panorama internazionale. Nel cartellone del 2019 sono presenti cantanti e gruppi che richiamano fans un po’ di tutte le età e per la prima volta si terranno due maxi-concerti in un solo anno sugli spalti delle Mura storiche. Per quanto riguarda invece la tradizionale area del festival in Piazza Napoleone, sono previsti 15 appuntamenti in programma tra venerdì 28 giugno e lunedì 29 luglio. Tra questi uno dei più importanti da segnalare per l’attrazione sui fans di tutta Italia è il concerto di Calcutta, musicista molto apprezzato dai più giovani e personaggio più di spicco per il genere musicale Indie, molto in voga negli ultimi anni.

Il cantautore di Latina si esibirà sul palco del Lucca Summer Festival sabato 6 luglio. Dopo il tour invernale con il sold out registrato all’Arena di Verona e in tutti i principali palasport italiani, Calcutta torna alla ribalta nel tour estivo di presentazione del suo ultimo album “Evergreen”, lanciato per Bomba Dischi il 25 maggio 2018. L’evento lucchese è il sesto nel vasto programma di appuntamenti che ha inizio il 7 giugno a Treviso, prosegue con le piazze più importanti di Milano (25 giugno), Roma (27 giugno), Napoli (28 giugno) e Genova (5 luglio), passa da Lucca il giorno successivo e termina, dopo altri 7 concerti, il 10 agosto a Locorotondo, Bari. Insomma, un’estate densa di appuntamenti per il giovane cantautore italiano, che nei suoi testi racconta sogni e drammi delle ultime generazioni e che non rifiuta di esibirsi anche su palcoscenici secondari, nonostante la grande fama raggiunta negli anni.

Un successo dato da milioni di visualizzazioni su Youtube, quello di Edoardo D’Erme, in arte Calcutta. La svolta nella sua carriera è avvenuta nel 2015, con il lancio del disco “Mainstream”. Il brano più famoso è senza dubbio “Oroscopo”, che è diventato disco d’oro nell’estate 2016, ma ben presto anche altre canzoni sono divenute immancabili nelle playlist dei millennials. Brani come “Gaetano”, “Cosa mi manchi a fare” e “Frosinone”, hanno invaso le radio italiane e hanno battuto record di visualizzazioni su Youtube.

A fine 2017 Calcutta è tornato sulle scene con una nuova canzone che ha subito bissato i numeri dei pezzi precedenti, “Orgasmo”. Il brano ha totalizzato oltre 10 milioni di stream su YouTube, Spotify, Apple Music, Deezer e si è issato fino alla quinta posizione sulla Spotify Chart. Grazie ad esso, per la prima volta, il cantautore è arrivato nella Top 50 dell’Airplay Chart di EarOne. Dopo l’anticipazione del primo brano estratto, nel corso dello scorso anno sono stati lanciati altri singoli: “Pesto”, “Paracetamolo” e “Kiwi” hanno ulteriormente rinvigorito entusiasmi e attese. Si è così finalmente arrivati al lancio del secondo disco ufficiale, intitolato “Evergreen”, avvenuta nel maggio dello scorso anno, che ha consacrato definitivamente Calcutta come principale artista del genere musicale Indie.

Dalla sua esibizione all’Arena di Verona della scorsa estate è stato realizzato anche un film concerto chiamato “Calcutta Tutti in Piedi” con la regia di Giorgio Testi, distribuito da Lucky Red in oltre 150 cinema italiani. Da non dimenticare infine il suo lavoro di autore: “Se piovesse il tuo nome” è il brano scritto per Elisa, del quale è stata registrata anche una versione in duetto con la sua voce oltre a quella della cantautrice friulana; il brano “La musica italiana” è stato realizzato insieme a Giorgio Poi; il singolo “La luna e la gatta” ha visto il featuring di Takagi & Ketra con Tommaso Paradiso, voce del gruppo The Giornalisti e Jovanotti.

The following two tabs change content below.
Ti è piaciuto questo contenuto? Condividilo con tutti!

Commenta l'articolo

Your email address will not be published. Required fields are marked *

Puoi utilizzare i tag HTML e gli attributi: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>