Consigli da una vegana a Lucca

Siete turist* vegan e come me scegliete le vacanze in base al cibo? Da vegana che oltretutto lavora nel turismo so quanto i viaggi, dal punto di vista culinario, a volte possano essere complicati e stressanti.
Non a Lucca!

Scoprirete dunque come se la cava un* vegan* in questa città: può sopravvivere? Troverà le proteine e uno spacciatore di B12? E se entrati dalle porte delle stupende mura ci fosse un’isola di soli conigli? Scusate, mi sono lasciata prendere la mano!

Scherzi a parte… fare una vacanza vegan a Lucca è davvero facile. Già solo il dolce tipico di Lucca è vegano senza saperlo o volerlo essere, infatti il buccellato è fatto solo con farina, acqua, anice e uva passa. Esistono varianti con uovo, burro e strutto, perciò sempre meglio chiedere.
Io, per andare sul sicuro, vado dal Taddeucci.

COLAZIONE
Ormai un cornettino vegano e un cappuccino di soja si trova anche nei peggiori bar di Caracas, come diceva una vecchia pubblicità.

Dentro le mura:
Punto Zero in via Fillungo 182: la compagna del titolare è vegana e dunque si sacrifica per noi per provare tutto quel ben di Dio che trovate, ossia cornetti con semi di chia, biscotti con gocce di cioccolato, focaccia alla curcuma, più svariate bevande vegetali per il vostro cappuccino.

Bar San Michele nell’omonima piazza: ha svariati tipi di cornetti, fichi e noci però è imbattibile!

Bar Buralli in via San Girolamo ha un cornetto che ti si scioglie in bocca.

Ma non fate i timidi e chiedete perchè ne troverete altri che io non ho ancora avuto occasione di provare come Cafè Gabry, Momus Cafè o Pult.

Fuori dalle mura:
Planet Cafè sul Viale San Concordio: andateci presto perché qualcuno i croissant li fa sparire velocemente. Cornetti dagli impasti interessanti.

Pasticceria Ghera vicino al santuario di santa Gemma: signor cornetto ripieno, ma ripieno davvero eh… quando lo addenti finalmente non devi chiedere “c’è nessuno?”.

SPUNTINO
A metà mattina vi viene un certo languorino che neanche Ambrogio potrebbe aiutarvi? Due opzioni davanti a voi: dolce o salato.

Per il dolce Cioccolato Cavalsani, in via Fillungo. Prima di immergervi nello shopping più sfrenato, fermatevi lì. Il cioccolato con il sale è stratosferico, per non parlare poi dei tartufini al peperoncino.

Se fate parte del team salato invece fermatevi a prendere un pezzo di pizza da Alice in via San Paolino. È un pizzeria al taglio che propone tante scelte senza mozzarella e con deliziose verdure sopra.

PRANZO O CENA
Mi raccomando di controllare sempre il giorno di chiusura e se sono aperti a pranzo.

Dentro le mura:
Nanda’s vegan burgers & cakes in piazza XX Settembre, è una panineria e gastronomia 100% vegan. Io adoro il Kebab.

Soup in Town in Piazza San Giusto ha buone opzioni vegane. Io scelgo sempre la Buddah Bowl che è bella abbondante.

In pasta – cibo e convivio in Corso Garibaldi: pasta fatta a mano. Le opzioni vegane che hanno sono molto interessanti, così come il posto è una vera chicca, specialmente la sera. Consiglio assolutamente il tris di bruschettine. Le amo.

Punto Zero, già nominato sopra: qui ci si può fermare anche a pranzo scegliendo tra bruschette, insalatone, cous cous o orzo con verdure, insalata di farro.

PIZZA
Se volete mangiare della buona pizza non fatevi scappare questi tre posti fuori dalle mura:
Vegrano: pizzeria 100% vegan a Borgo Giannotti. È principalmente una pizzeria da asporto, ma ha anche qualche posticino per sedersi lì. Pizza buona e sottile come piace a me.

Ristorante Pizzeria Felice a Sant’Anna, tantissima varietà di pizze vegan più un menù vegan con piatti sfiziosissimi. Sono specializzati nel Gluten free.

Pizzeria Le Mura, vicino a porta Elisa, ha una buona varietà di pizze vegane.

MERENDA O FINE GIORNATA
Vogliamo fare merenda o concludere la giornata con un gelato? Certo che si!

Paniko: tutti i gusti con la paletta nera sono vegani e sono tanti. Per quanto mi riguarda hanno il gusto cocco migliore tra quelli assaggiati fino ad oggi.

De’ Coltelli: gusti vegan segnalati bene sul tebellone, sempre molto interessanti.

Gelateria Eva a San Concordio è la gelateria della mia estate 2022. Ha una vetrina con circa 8 gusti vegani più la panna. Gusto bounty da 10 e lode. Se poi siete golosi all’ennesima potenza, avete l’imbarazzo della scelta: torte vegan anche senza glutine. Ho visto la sacher vegana, a breve sarà mia.

Insomma a Lucca essere turist* vegan è piuttosto facile e se poi volete un tour con degustazione, basta chiedere.

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Giada Paolini

Guida turistica pisana in terra straniera. Laureata in lingue, letterature e studi interculturali. Appassionata di gossip storico non convenzionale.