Se ti trovi a Lucca agli inizi di dicembre o durante le vacanze pasquali, un’occasione certamente da non farsi sfuggire è quella di calarsi in un’atmosfera di inizio novecento prendendo il treno a vapore, che parte da La Spezia e passando per Lucca porta nelle valli della Garfagnana. Si tratta di un’esperienza certamente imperdibile per tutti coloro che vogliono vivere o rivivere le emozioni nostalgiche della classica locomotiva sbuffante o anche per i semplici appassionati di fotografia. La rievocazione storica si tiene ormai abitualmente due volte all’anno, nella prima domenica di dicembre, quando a Castelnuovo Garfagnana si celebra la Festa della Castagna e il lunedì di Pasquetta, permettendo di variare la classica gita fuori porta in una chiave un po’ particolare.

Questa occasione speciale permette ogni volta, a quasi 500 persone, un tuffo nel passato, un viaggio in un ambiente d’altri tempi (grazie alle caratteristiche panche di legno presenti nelle vetture) e a una velocità contenuta, che consente ai viaggiatori di ammirare approfonditamente e apprezzare i bucolici paesaggi che li circondano. Infatti, il treno, dopo essere passato da diverse stazioni della Liguria, della Lunigiana e della Versilia, si immette sulla linea ferroviaria Lucca-Aulla, caratterizzata da una grande importanza e bellezza, sia dal punto di vista architettonico che dal punto di vista paesaggistico. La via ferrata attraversa uno dei più particolari e suggestivi territori della Regione, “il cuore verde della Toscana” e regala, ad ogni corsa, meravigliosi scenari che meritano di essere scoperti e contemplati in ogni periodo dell’anno.

Il treno è tradizionalmente composto di due carrozze, la “Centoporte”, risalente agli anni ’30 del secolo scorso e la “Corbellini”, risalente invece agli anni ’50. Le due carrozze vengono trainate da una locomotiva a vapore Gr. 740, che appartiene ad un lotto di locomotive progettate nel 1905, costruite in 470 esemplari ed utilizzate a partire dal 1911 fino al Secondo Dopoguerra. Una di queste locomotive fu utilizzata per trainare il convoglio su cui ha viaggiato la salma del Milite Ignoto. Essa, nel 1921, fu trasportata sulla linea Aquileia-Roma, passando in ogni stazione a velocità moderatissima, in modo da permettere alla popolazione di rendere omaggio al simbolico caduto della Prima Guerra Mondiale, che fu poi tumulato a Roma, con una cerimonia solenne, presso l’Altare della Patria. Altre invece vennero impiegate nel traino di treni armati della Regia Marina durante la Seconda Guerra Mondiale. Queste locomotive erano alimentate a carbone ed erano caratterizzate da una massa in servizio pari a 66500 kg, una potenza oraria di 980 cavalli, uno sforzo di trazione massimo di 14700 kg e una velocità massima omologata para a 65 km/h. Nel caso specifico si tratta della locomotiva 740.278, rimessa in pressione nel mese di agosto 2017, conservata presso il deposito rotabili storici di La Spezia Migliarina e disponibile per l’effettuazione di treni storici in Liguria e Toscana.

Il caratteristico viaggio su rotaia viene organizzato dall’Unione Comuni della Garfagnana in sinergia con la Regione Toscana e la Fondazione FS Italiane Servizio Rotabili Storici, grazie a una collaborazione che va avanti ormai da diversi anni e garantisce una concreta opportunità di conoscenza e promozione turistica della Garfagnana, anche in periodi di bassa stagione. La rievocazione storica del treno a vapore permette l’afflusso di turisti anche per eventi caratteristici del territorio, come la Festa della Castagna appunto, il tradizionale appuntamento precedente alle festività natalizie che celebra l’arrivo sul mercato della “farina di neccio della Garfagnana DOP”. La convenzione con altri enti permette al turista di godere anche di altre speciali opportunità, come la visita della Fortezza di Mont’Alfonso, la più grande fortificazione muraria della Provincia, dopo le mura di Lucca. Inoltre, aderiscono all’iniziativa molti ristoranti che propongono menù a tema e per i quali è consigliata la prenotazione (è possibile visionare la lista dei ristoranti aderenti e i rispettivi menù su www.turismo.garfagnana.eu).

Il singolo viaggio dura circa 4 ore e il costo, andata e ritorno, per chi parte dalle stazioni tra La Spezia Centrale e Pietrasanta comprese, è di 36€ per gli adulti, 18€ per i ragazzi tra i 4 e i 12 anni ed è gratuito per i bambini di età inferiore a 4 anni, mentre, per chi parte dalla stazione di Viareggio o di Lucca, scende a 26€ per gli adulti, 13€ per i ragazzi tra i 4 e i 12 anni ed è sempre gratuito per i bambini di età inferiore a 4 anni. Insomma, si tratta di una bellissima occasione anche per sperimentare una giornata un po’ diversa con la propria famiglia.

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Mario Dianda

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