Si trova in Garfagnana, sulle montagne che abbracciano Lucca, verso l’Appennino.

In Toscana si usa dire ai bambini di comportarsi bene perché sennò “arriva la befana!” e non è mai di buon umore!

La tradizione vuole che la befana arrivi il 5 sera, la vigilia del 6 gennaio. Spesso passa di casa in casa nei borghi o nelle campagne toscane, insieme a un gruppetto di paesani che l’accompagnano con canti a tema, suonando sonori campanacci.

Purtroppo non sono cresciuta in campagna, da piccola venivo a Lucca solo per le vacanze, e il giorno della befana significava il rientro a Novara, dove avrei ripreso la scuola il giorno dopo.

Poi ci siamo trasferiti definitivamente in Toscana e ho avuto modo di conoscere e apprezzare la tradizione della befana con i miei nipoti (essendo la più piccola di cinque fratelli sono diventata zia a 12 anni!).

Quando si sente arrivare la befana i bambini corrono ad aggrapparsi alla gonna della mamma, i più piccoli in collo, rintanati con il viso nascosto, i più grandi si fanno coraggio ma l’occhio fisso tradisce la soggezione verso la vecchina che li chiamerà per nome, rufolando nella balla di iuta piena di doni o di carbone per i più birichini.

Ma siamo a Lucca, la terra di poeti e musicisti, per nascita o adozione. Come Giovanni Pascoli, che scelse come suo rifugio durante gli anni accademici Castelvecchio, un paesino della Valle del Serchio che prese in seguito il suo nome, diventando Castelvecchio Pascoli.

Ogni volta che recito i versi più celebri della Befana di Pascoli sento risuonare la voce calda e profonda del mio babbo, che me li ripeteva affettuoso:

Viene viene la Befana,
Viene di notte a notte fonda.
Com’è stanca! La circonda
neve, gelo e tramontana.
Viene viene la Befana.

Oggi la tradizione della befana si è rinnovata anche grazie al nuovo volume dedicato alle leggende di Lucca e della Garfagnana, presentato durante l’ultima edizione di Lucca Comics & Games.
Lucca a fumetti è un progetto di Rugiada Salom, pubblicato da Pacini Fazzi editore, con tavole di Laura Tedeschi, Riccardo Pieruccini e Pierfrancesco Buonomo, testi di Antonio De Rosa.

Chi vuole andare a trovare una gentile befana nella sua casetta tra le montagne può andare ogni domenica a Pegnana, un paesino sopra Barga, ecco i contatti:

Via del Giardino, 137/bis
55051 Barga (LU)
Tel. (+39) 0583 724090 – ore 20:30 – 22:00
befanabarga@libero.it

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Famiglia e viaggi, arte, musica e cultura, cucina e salute. Questo blog nasce dal desiderio di condividere quello che ho imparato e che scopro ogni giorno per essere ancora più felice. Qui scrivo pensieri, approfondimenti, spunti di riflessione e curiosità. Vivo insieme a un uomo barbuto, due piccole pesti, un cane e due gatte.

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One Comment

  1. Bertoncini Paolo

    La befana di barga ha anche il suo sito:
    http://www.labefanadibarga.it

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