Palazzo Pretorio Lucca

Tra i tanti elementi artistici e architettonici presenti all’interno delle antiche mura lucchesi possiamo trovare il Palazzo Pretorio collocato nella zona sud di piazza San Michele e costruito nel 1495, dove risiederà la rota pubblica (giudici e tribunale) ad opera dell’architetto e scultore lucchese Matteo Civitali.

L’edificio, ora sede del tribunale distrettuale, mantiene intatto il suo stile rinascimentale presentando la tipica forma di edificio del secolo pubblico (due piani, tra cui il portico inferiore per aprire e ospitare gli incontri), e la scansione per il prospetto di corsi di archi, tipico di Palazzi rinascimentali. Meritano uno sguardo particolare le opere d’arte presenti all’interno della loggia che furono realizzate tutte da artisti lucchesi.

Facendo un percorso virtuale, possiamo notare che al centro della loggia è situata la statua di Matteo Civitali. Fu realizzata tra il 1855 e il 1944 dal giovane Lucchese Arnaldo Fazzi. La statua rappresenta Matteo Civitali seduto su una sedia, in abiti e strumenti da lavoro: un grembiule di cuoio è annodato sulla farsa, nella mano destra tiene una triglia e nell’altra mano uno scalpello. Lo sguardo è rivolto al suo lavoro: la Madonna della Tosse, sull’angolo destro della facciata della chiesa di San Michele in Foro. Sotto la sedia vi è una grande medaglia con il ritratto di Domenico Bertini, operaio del Duomo, che commissionò al Civitali la Cappella del Volto Santo in Duomo.

Loggia di Palazzo Pretorio

Tra gli elementi che decorano la loggia abbiamo anche il busto in bronzo dell’esploratore Carlo Piaggia che fu realizzato dal lucchese Augusto Passaglia e inaugurato nel 1896. Carlo Piaggia fu esploratore italiano che scoprì il lago Kyoga (in Uganda) e studiò il sistema del Nilo superiore (meridionale). Privo di un’istruzione formale, Piaggia fu un acuto osservatore che raccolse una grande quantità di informazioni sulla geografia, la storia naturale e l’etnologia dell’Africa nord-orientale.

Seguendo alla nostra sinistra, abbiamo il busto marmoreo di Vincenzo Consani. Egli fu un importante scultore italiano di scuola canoviana. Nacque a Lucca il 24 aprile 1818. Fu allievo di Luigi Pampaloni e professore all’Accademia di Belle Arti di Firenze.

Penultimo elemento decorativo è la targa memorativa di Tito Strocchi che fu realizzata da Francesco Petroni e inaugurata il 29 giugno 1913. Tito Strocchi fu il fondatore dell’Alleanza repubblicana; fu con Garibaldi a Monterotondo, Mentana e Digione; nel giugno 1870 guidò un gruppo di repubblicani alla conquista di Roma, ma furono tutti intercettati e arrestati.

Infine per concludere questo percorso virtuale, arriviamo all’ultima opera che giace alle spalle della statua di Matteo Civitali, ovvero il dipinto della Madonna con il bambino insieme ai Santi Pietro e Paolino, meglio conosciuta come “Madonna della Libertà”. Nel 1613 il Governo della Repubblica di Lucca commissiona questo dipinto al pittore lucchese Paolo Guidotti. La cornice è in pietra e fu realizzata dal maestro Antonio Lucchini, dove vi è l’iscrizione “LIBERTATIS OPES OPIBUS DEFENDITE VESTRIS LUCE UT SIT VESTRA LUCIDA LUCA MAGIS” (difendete le ricchezze della libertà con le vostre risorse affinché la vostra Lucca sia ancora più splendente). L’affresco forse a causa del degrado dell’intero edificio o per il deterioramento che aveva subito, fu distaccato negli anni ’90 e applicato su un supporto di vetroresina, fu portato a S. Giuliano Terme (PI) dove è stato danneggiato dal recente alluvione del fiume Serchio nel dicembre del 2009, che ha completamente allagato il deposito che lo custodiva.

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Carla Ciervo

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