“Vi assicuro che è la verità; io quella notte ho visto quel mostro agitarsi e me la sono data a gambe, ma voi non volete crederci”.

Quante volte ci siamo ritrovati davanti a storie come queste, di persone che raccontano di ritrovarsi davanti a creature misteriose, nel cuore della notte, senza sapere cosa fare se non quella di darsela a gambe levate e raccontare quell’incontro.

Foreste lontane nel Nord Europa, luoghi sconosciuti dell’America, e altre località misteriose, in alcuni casi anche in Italia. Ma se vi dicessimo che il mistero alberga anche a qualche decina di chilometri da Lucca, in quella valle del Serchio, e più precisamente sul Monte Palodina?

Quella tipica frase fu pronunciata anche sul Serchio, quando negli anni ottanta un cacciatore descrisse la presenza di una creatura rettile alta due metri, che si agitava nei boschi dove era solito andare a caccia, nei boschi attorno il Palodina, una delle mete più amate dai cacciatori lucchesi e non solo.

Le storie che si raccontano attorno a questo luogo sono divenute incredibili per la loro varietà, dai semplici ufo, agli esseri piccolissimi nel sottobosco vicino a Bolognana, i cui abitanti in molti testimoniarono questo avvistamento.

Piramidi arancioni, esperienze ai confini della realtà, ottagoni di luce che spuntano sulla testa degli abitanti di Gallicano, fino a misteriosi picconatori ed elicotteri neri che ruotano attorno al monte. Quello che comunemente era un luogo fantastico per percorsi di trekking, camminate e semplici battute di funghi nell’autunno, nonché zona di caccia, dagli anni Settanta ha raggiunto l’attenzione del pubblico del paranormale, che ritiene ovvia la presenza di qualche forza che fa nascere così tanti eventi misteriosi e fantascientifici in quel luogo con così tanta costanza.

E pensare che tutto questo mistero è nato dall’eco di quel cacciatore e della sua creatura, una storia abusata e vista molte volte, ma che ha colpito l’immaginario di molte persone.

Ma non dobbiamo dimenticarci del grande valore del percorso sul Palodina, un cammino che porta verso la vetta del monte, accerchiato dalla vista degli Appennini che lo circondano e dominando la valle del Serchio: e niente di meno dei paesi che si trovano nell’area, un’oasi di semplicità e vita quotidiana garfagnina che si può vivere totalmente immersi nella natura.

Non sarà per molti un luogo dove si potranno trovare le risposte sul quesito se siamo soli nell’universo, o se esistono creature o forme che ancora non possiamo comprendere, ma quello che è certo è che ad una risposta Il Monte Palodina può dare una sua risposta: visitare questo luogo vi farà scoprire una piccola perla del patrimonio naturale e turistico che la Garfagnana può offrire a tutti… Sempre che le creature, gli oggetti volanti e i nostri sorveglianti celesti lo permettano.

The following two tabs change content below.
Ti è piaciuto questo contenuto? Condividilo con tutti!

Commenta l'articolo

Your email address will not be published. Required fields are marked *

Puoi utilizzare i tag HTML e gli attributi: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.