Il pittore lucchese e ideatore del progetto Justinlucca Dario Barsotti, in arte “Lustro” ( @lustrodalucca ), intervista l’amico Enzo Puccinelli autore del libro “Pillole di Lucca”, una raccolta di curiosità storiche già diffuse in forma di post sul megagruppo Facebook ” Sei Lucchese se…” e condivise nel portale www.Justinlucca.it.

Il libro scaricabile gratuitamente inviando una mail a pilloledilucca@gmail.com è uno scrigno di “pillole leggere” a tema storia e leggende della nostra splendida città; lo stesso avrà un’edizione cartecea che sarà diffusa, sempre gratuitamente ( questa l’etica di Enzo ), nei congressi che saranno fissati per l’inverno

La copertina riporta un dipinto appunto de Il Lustro dal titolo “Lucca leggera al tramonto con soffione” :  “leggerezza e passione” sono certamente il binomio che anima questo progetto in cui gli argomenti storici sono trattati sinteticamente ma con amorevole cura e ricerca.

Di cosa tratta, in poche parole, la raccolta “Pillole di Lucca”?

Senza rispettare alcun ordine cronologico, comprende una serie di notizie e curiosità, di origine storica, sicuramente poco conosciute. L’intenzione è stata quella di far sì che un lettore, non profondo conoscitore della millenaria storia lucchese, leggendo queste brevi “pillole”, dovrebbe meravigliarsi di molti dei fatti riportati e, mi auguro, riuscire a vedere la nostra città con occhi diversi.

Come è nata l’idea di questa raccolta?

Molti anni fa, casualmente, venni a conoscenza di un paio di notizie molto curiose. Raccontandole ad amici, nessuno dei quali si era mai interessato alla storia lucchese, notai una reazione imprevedibile, con richiesta di proseguire con racconti simili. La mia ricerca è iniziata proprio per cercare di sorprendere, meravigliare, stupire e anche divertire, parlando comunque di storia la quale, devo confessare, è stata la materia scolastica che ho sempre considerato troppo noiosa e, proprio per questo, nelle mie “pillole”, non essendo uno storico, ho cercato di renderla piacevole.

Perché le “pillole” sono state inizialmente diffuse su un gruppo Facebook?

Volevo verificare se, ascoltando queste storie, l’interessamento dimostrato dai miei amici fosse stato un caso isolato. Invece, dopo aver pubblicato i primi post, ho avuto la conferma che gli argomenti da me trattati avevano un gradimento che andava ben oltre ogni mia aspettativa e quindi ho continuato, evitando di non annoiare con lunghi testi.

Puoi fare alcuni esempi dei tuoi racconti?

Difficile scegliere tra le 134 pillole scritte, comunque ci provo. Se, per esempio, qualcuno di noi fosse andato a San Frediano circa 800 anni fa, al posto della stupenda facciata, avrebbe visto l’abside perché si sarebbe trovato sul dietro della chiesa! Allo stesso modo, Piazza San Michele era quasi completamente occupata da un ospedale! E che dire del nostro Duomo che, inizialmente, era composto da due edifici uguali e affiancati: uno per i riti religiosi e l’altro per la dottrina. Ecco, insieme a immagini e disegni, le mie “pillole” raccontano queste cose…

Come si può fare per entrare in possesso di questa raccolta?

E’ sufficiente inviare una email, anche senza oggetto e testo in quanto non verrà letta da nessuno, all’indirizzo pilloledilucca@gmail.com e dopo pochi minuti, nella risposta automatica, verranno inviate le istruzioni necessarie per entrare in possesso della versione digitale in formato PDF, già predisposta per una successiva stampa fronte retro sia su formato A4 che sul più piccolo A5.

Hai mai pensato a un vero e proprio libro?

Certo, anche perché troppe volte, su questo argomento, sono stato sollecitato da amici e dal popolo di Facebook. Una pubblicazione cartacea ha costi che non intendo sostenere oltre al fatto che, senza adeguata pubblicità e le giuste conoscenze, non si arriva da nessuna parte. Poi, siccome penso che, fino a certi livelli, la cultura non debba avere un prezzo, il mio libro, se mai ci sarà, dovrà essere gratuito e, per arrivare a questo risultato, sono indispensabili sponsor adeguati. Difficile, ma non impossibile. Vedremo…

Se tu potessi, c’è una cosa che cambieresti nella storia di Lucca?

Molti eventi preferirei non fossero mai avvenuti. Se però sono obbligato a sceglierne solo uno, penso alla “tagliata”, cioè quell’esteso spazio verde che circondava le mura cinquecentesche e voluto dal nostro Governo per la sicurezza difensiva. Non avrebbe dovuto essere ridotto così tanto in ampiezza. Immaginiamo la città con la circonvallazione un paio di cento metri ancora più lontana dalle mura… che vista meravigliosa sarebbe stata!

Un’ultima domanda: hai altre “pillole” da pubblicare?

Considerato che da ciascun libro sulla storia di Lucca, e ne ho tanti, sono riuscito a recuperare solo un paio di notizie della tipologia che mi interessa divulgare, diventa sempre più difficile, e anche faticoso, trovare materiale adatto a estrarre le mie “pillole”. Sicuramente a settembre ricominceranno i miei post settimanali però, sinceramente, al momento non posso sapere per quanto tempo sarò in grado di continuare.

Di Il Lustro
@lustrodalucca
www.justinlucca.it

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