Paolino di Lucca è stato un Vescovo Romano, secondo la tradizione primo Vescovo di Lucca. Ricevette il martirio ed è adorato dalla Chiesa Cattolica come Santo e Patrono della città di Lucca.
Non si hanno documenti certi riguardo alla sua biografia. Le fonti celebrative tarde lo descrivono come seguace di Pietro nella Chiesa di Antiochia, per cui è conosciuto anche come Paolino di Antiochia. Questo dà importanza alla sua figura nella rivendicazione della discendenza petrina dell’Arcidiocesi Lucchese.
Sarebbe stato anche mandato a Lucca da Pietro per convertirne il popolo e qui sarebbe avvenuto il suo martirio ai tempi delle persecuzioni di Età Neroniana.

La facciata della chiesa di San Paolino a Lucca

La nascita della sua celebrazione è legata al ritrovamento di reliquie nella Chiesa di San Giorgio, avvenuto nel 1261 quando fu distrutta. La scoperta fu collegata agli avvenimenti raccontati nella “Passione di San Torpete (o Torpè)”, scritta nel VI o nel VII Secolo. In questo racconto si fa riferimento ad un eremita, di nome Antonius, ritirato sul Monte Pisano e raccoglitore di spoglie dei martiri che sotterrava religiosamente.
Dopo queste notizie furono ritrovate un gran numero di tombe di martiri, tra cui San Paolino. In una Epistola del Vescovo Enrico, si parla dell’attribuzione di alcune reliquie a tre Santi, indicati come “Paolino, vescovo e discepolo di San Pietro Apostolo e primo Vescovo di Lucca; Severo presbitero e Teobaldo soldato”. Più tardi, la memoria dei compagni di sepoltura di Paolino, si oscurerà, ma il Santo diventerà sempre più importante fino ad essere proclamato patrono principale della città.
La Chiesa dei Santi Paolino e Donato, edificata in luogo della Chiesa di San Donato abbattuta per fare spazio alla nuova cerchia muraria, ne divenne il santuario principale. Al Santo sono dedicati anche il Duomo della città di Viareggio, il Castello di Ripafratta (tra Lucca e Pisa) e la sua festa, a Lucca, si celebra il 12 luglio di tutti gli anni.

Il dipinto del Miracolo di San Paolino

Il dipinto del “Miracolo di San Paolino”, di Giovan Domenico Lombardi, è raffigurato in una tela nell’omonima Chiesa. Si tratta dell’intervento miracoloso che avvenne in occasione della festa del Santo del 12 luglio 1664. Uno dei cannoni nella piazza del Baluardo San Donato, che avrebbero dovuto sparare a salve per festeggiare San Paolino, invece scaricò una raffica di colpi su un gruppo di devoti che entravano in città dalla Porta S. Donato, toccando molte persone che rimasero illese.
Per questo, ogni anno, proprio il 12 luglio, viene esposto al pubblico il sarcofago conservato nella Chiesa e si celebra la sfilata delle Contrade di San Paolino (sbandieratori e musici) e della Compagnia Balestrieri (figuranti) di Lucca, che termina in Piazza San Martino o in Piazza Arrigoni con il Palio della Balestra Antica.

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Anna Romani

Mi chiamo Anna Romani, ho 29 anni e vivo a Lucca. Sono laureata in Scienze del Turismo e, da due anni e mezzo, ho il Patentino di Guida Turistica.

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