Sant'Anna di Stazzema

Un paese che porta i segni evidenti della sua storia, del suo passato e di quello che qui è accaduto. Sant’Anna, nel comune versiliese di Stazzema, un borgo incastonato nelle Alpi Apuane che porta nel cuore i delitti e i soprusi della Seconda Guerra Mondiale. Nell’estate del 1944 si è consumato qui un vero e proprio atto terroristico volto a inginocchiare la popolazione.

La situazione italiana durante Il secondo conflitto mondiale è ben nota a tutti ma quando la guerra volgeva ormai ai capitoli finali, i tedeschi decisero di interrompere il legame tra i cittadini e i partigiani che si trovavano in Versilia. Il mattino del 12 agosto 1944 i militari nazisti accerchiarono il borgo di Sant’Anna bloccandone ogni via di fuga. Gli uomini del paese, sicuri che sarebbero stati imprigionati e deportati, scapparono veloci nei boschi mentre donne, bambini e anziani rimasero al sicuro a casa, o almeno cosi credevano. In una sola mattinata furono uccise centinaia di persone, centinaia di innocenti, lasciando un segno indelebile nella storia di questo luogo.

Una sensazione che si avverte subito quando si arriva a Sant’Anna, quella di un posto che ha qualcosa da raccontare, di un paese che ha visto ciò che mai nessuno vorrebbe vedere. Le testimonianze e il racconto dell’eccidio sono racchiusi all’interno del Museo Storico della Resistenza che si trova nella piazza di Sant’Anna. Un percorso espositivo che crea un dialogo tra gli spazi interni del museo e quelli esterni dove si sono effettivamente consumati i fatti dell’estate 1944.

Il Museo fa parte del Parco Nazionale della Pace, che comprende tutto il paese di Sant’Anna e le colline circostanti, arrivando fino al Monumento Ossario che raccoglie i resti delle 560 vittime della strage. Questo monumento è situato sulla cima del colle, una scelta davvero suggestiva, circondato soltanto dal verde dell’erba e dall’azzurro del cielo come a simboleggiare una pace eterna.

Sant’Anna lascia sicuramente il segno in chi decide di visitarla, Un modo per approfondire la conoscenza della nostra storia e continuare a trasmetterla nel tempo insieme ai valori di rispetto e convivenza pacifica.

Non dimentichiamo inoltre che Sant’Anna è circondata dal meraviglioso paesaggio delle Alpi Apuane e offe quindi l’opportunità di immergersi nella natura vivendo fino in fondo il senso di pace che quassù si respira.

Ti è piaciuto questo contenuto? Condividilo con tutti!

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>