L'indicatore stradale

Per tutti i Lucchesi Borgo Giannotti è indissolubilmente associato alla Fiera che tradizionalmente si svolge ogni anno* per le vie di quest’area suburbana, nei giorni di Santa Croce, San Matteo e San Michele Arcangelo (14, 21 e 29 settembre). E’ quindi un luogo simbolo del Settembre Lucchese, il mese in cui Lucca celebra la festa della Santa Croce, ossia il Volto Santo custodito nel Duomo di San Martino; una ricorrenza religiosa attorno alla quale ruotano eventi e manifestazioni di carattere “profano”, come appunto la Fiera del Giannotti, il Luna Park, le degustazioni di prodotti tipici delle colline lucchesi (olio evo e vino), etc.

Il nostro Borgo si trova fuori della Porta Santa Maria, costruita nel XVI secolo, e da questa porta già nel 1565 si approntò una primitiva strada diretta al Ponte San Quirico sul fiume Serchio. Negli anni a venire sorsero piccole case lungo questa direttrice viaria, e gradualmente nei secoli si formò un vero e proprio agglomerato suburbano, destinato a svilupparsi soprattutto tra XIX e XX secolo.

Porta Santa Maria
Porta Santa Maria

I motivi di questo sviluppo risiedono nella posizione strategica del borgo rispetto alla rete viaria che collega la città con il versante versiliese e l’area della mediavalle e della Garfagnana: un’area strategica quindi in cui confluivano persone e merci provenienti sia dal litorale che dalle aree montuose della provincia lucchese. Se fino al 1700 la zona era ancora prevalentemente occupata da campi, pioppete e acquitrini, con le bonifiche e gli importanti interventi sulla viabilità toscana promossi dai Lorena, Granduchi di Toscana, nel corso del 1800 l’area diventò il crocevia delle principali direttrici viarie a nord della città. Ne è rimasto testimone l’indicatore stradale posizionato all’altezza di una biforcazione proprio dai Lorena tra gli anni 40 e 50 del 1800. Il monumento contrassegna per chi viene dalla città, a sinistra la direzione per la via per Camaiore, a destra quella per la Via Nazionale, ossia l’attuale ss 12 dell’Abetone e del Brennero che porta in Garfagnana passando da Ponte a Moriano. Quest’ultima direttrice ha rivestito un ruolo importante per l’economia lucchese, in quanto a Ponte a Moriano si trovava lo Iutificio Balestreri; si rese perciò necessaria la creazione di una tramvia che partiva proprio da borgo Giannotti e accompagnava gli operai sul posto di lavoro. Purtroppo questa manifattura storica lucchese non è più attiva ma costituisce un’ interessante quanto trascurata testimonianza di archeologia industriale nel nostro territorio.

Chi oggi si trova a passeggiare per Borgo Giannotti nota la sua vivacità commerciale, che si è mantenuta nel tempo nonostante i cambiamenti sociali ed economici avvenuti. 

Ai primi del 1900 il borgo era sede di attività nel settore alimentare (fornai, pastifici, molini) e manifatturiero e artigianale:  si fabbricavano carrozze, si fondevano campane e altri oggetti in bronzo, con il legno si producevano botti e materiali da costruzione, c’erano rivenditori di ferro e metalli grezzi, ma anche di foraggi e biade. Ancora oggi osservando attentamente le vie traverse del corso principale del borgo, si possono scorgere stalle e capannoni che ci riportano a una dimensione rurale, sopravvissuta fino al secondo dopoguerra. Sono sopravvissute anche 2 importanti attività aperte agli inizi del 1900: la torrefazione del caffè Bei e Nannini, uno dei simboli cittadini riconosciuti anche al di fuori delle nostre mura, e la farmacia Contucci, dove ancora oggi lavorano i discendenti di Gaetano Contucci Quintani, che la aprì nel 1905.

E durante la Fiera settembrina, cosa possiamo trovare? Di tutto: dall’abbigliamento ai prodotti alimentari tipici, dai prodotti per la casa ai “chiccari” ambulanti che propongono i sempreverdi brigidini di Lamporecchio, le mente, e gli addormentasuocere…

Spingendosi poi fino al Ponte San Quirico, si può ammirare la Fiera del Bestiame**, allestita presso il Foro Boario: attrattiva non solo per gli addetti al settore zootecnico e agricolo, ma anche per i più piccoli residenti in città, che magari per la prima volta entrano in contatto ravvicinato con cavalli, pecore e altri animale da allevamento. 

La fiera del bestiame
La fiera del bestiame

E per voi, cosa rappresenta la Fiera del Giannotti? Scrivetecelo nei commenti!

* Quest’anno la fiera non si svolgerà  a causa della pandemia da Coronavirus
** quest’anno annullata a causa della pandemia da Coronavirus.

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Linda Paolini
Guida turistica, con il pallino per il Medioevo, attiva su Lucca e Pisa. Per i locali, propongo visite guidate tematiche all'interno del progetto Natourarte, in collaborazione con una mia collega guida ambientale.
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