Davide De Luca, conosciuto ai più con il nome d’arte Gemitaiz, è il rapper Italiano che venerdì 26 luglio 2019 salirà sul palco del Lucca Summer Festival, con lo special guest MadMan, suo amico e collaboratore. Dopo il successo del suo precedente Tour, il Paradise Lost Club Tour, dove ha collezionato ben dieci concerti da tutto esaurito e una presenza record di oltre 25mila spettatori, anche gli eventi di quest’anno, che fanno parte del Summer Tour 2019, non sono certo da meno, anzi.

La scalata al successo di questo giovane rapper non conosce battute d’arresto. L’ultimo album di Gemitaiz, Davide, è uscito nel 2018, mentre a fine anno è stato lanciato un singolo inedito, la canzone Senza di me, con i featuring di Venerus e Franco 126.

Nascita artistica e primi successi: la storia di Gemitaiz

Nato a Roma il 4 novembre 1988, Gemitaiz è attualmente uno dei rapper più influenti nella scena rap Italiana. La storia artistica di Gemitaiz inizia molto presto: già all’età di dodici anni era solito esibirsi in gare di free-style e battaglie rap con gli amici. Il suo percorso musicale prende origine, pertanto, in quella che era la scena underground romana targata primi anni 2000. È un percorso che si protrae fino ai giorni nostri, oggi che il rap è un genere musicale molto più ascoltato e amato in tutta Italia.

I primi passi Gemitaiz li ha mossi insieme al collega e ormai ex-amico CaneSecco. Gli anni che vanno dal 2006 al 2009 sono fondamentali per la carriera del rapper. È infatti in questo lasso di tempo che vengono scritti, mixati e rilasciati i primi tre dischi dell’autore, una triade formata dagli album Affare Romano (2006), Affare Romano Vol.2 (2007) e Affare Romano Terzo (2009).

Questi tre mixtape vengono realizzati non solo con la partnership di CaneSecco, ma vengono cantati in collaborazioni con vari autori, protagonisti anche loro della scena underground romana dell’epoca.

Nel 2008 avvenne un evento di forte rilevanza nella vita dell’artista. Si tratta del furto avvenuto nello studio di registrazione di Etto. In quell’occasione vennero rubate diverse tracce destinate a dei loro Cd da solisti. Si salvarono dal furto solo alcune tracce, che vennero incorporate in un album non mixato di nome No(mix)tape.

La crescita professionale di Gemitaiz

Nel 2009 sigla un accordo con la casa discografica indipendente Honiro Label. Con questa etichetta pubblica un’altra trilogia di mixtape, questa volta da solista, formata da Quello che vi consiglio mixtape (2009), Quello che vi consiglio vol.2 (2010) e Quello che vi consiglio III (2012). Pubblicherà inoltre, con il collega Canesecco, la raccolta Xtreme Team, contenente Xtreme time (2010) e Xtreme Quality (2011).

Nel 2011 arriva una delle prime grandi collaborazioni. Realizza, insieme al rapper MadMan il mixtape Haterproof (2011) e l’EP Detto, fatto (2012). Quest’ultima pubblicazione raggiunge la prima posizione nella classifica generale di iTunes, siglando l’inizio del vero successo di Gemitaiz.

Nel 2012, lasciata ormai la casa indipendente Honiro Label, firmerà un contratto con l’etichetta fondata da Guè Pequeno e da Dj Harsh, la Tanta Roba. Sarà proprio con questa casa discografica che pubblicherà il suo album di debutto, L’unico compromesso (2013), e, nello stesso anno, il mixtape Quello che vi consiglio vol. 4.

L’arresto per droga e la maturità artistica di Gemitaiz

Il 2014 si apre nel peggiore dei modi per il rapper Gemitaiz. Il 29 gennaio, infatti, a seguito di una perquisizione, verrà messo in stato di fermo con l’accusa di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti: i carabinieri rinvennero nella sua casa strumenti di vendita e un bilancino di precisione, nonché un certo quantitativo di varie sostanze stupefacenti. Messo agli arresti domiciliari, Gemitaiz patteggerà per una condanna di un anno e dieci mesi, pena che verrà in seguito sospesa.

Nonostante la brutta avventura, riprende la sua collaborazione con MadMan. I due lanciano il singolo Non se ne parla, brano che anticiperà l’album Kepler pubblicato sempre dalla Tanta Roba. Questo disco ottenne il riconoscimento di disco d’oro. A fine anno, esattamente il 30 dicembre, è poi il momento del rilascio online di Quello che vi consiglio vol. 5, in collaborazione con vari artisti fra cui lo stesso MadMan e il rapper campano Clementino.

A distanza di un anno esce in free download anche Quello che vi consiglio vol. 6. Nei primi mesi del 2016 Gemitaiz pubblica il suo secondo album da solista, Nonostante tutto. Nonostante tutto verrà premiato con il disco d’oro a sole due settimane dal rilascio, indice del sempre crescente apprezzamento che il pubblico manifesta nei confronti dell’autore.

Sempre nel 2016, nello specifico nel mese di dicembre, verrà annunciato anche Quello che vi consiglio vol. 7: fra le varie collaborazioni figura, oltre a quella con l’ormai sempre presente MadMan, un buon sodalizio artistico con il rapper Nitro.

I nuovi successi di Gemitaiz: collaborazioni importanti e pubblico in delirio

Siamo arrivati agli anni più recenti. Nel 2017 compone due nuovi singoli, Oro e argento e Fuori. Nel 2018, invece, Gemitaiz è impegnato nella pubblicazione di due importanti progetti: una raccolta dei sette Quello che vi consiglio, e del suo terzo album, Davide, che vede nuovamente la partecipazione di numerosi rapper, fra cui Fabri Fibra e Coez.

L’album Davide, disco di platino nel 2018, ha rappresentato per l’artista un vero e proprio esame di maturità. Lo stile dell’album, fedele al genere rap, è molto diverso musicalmente dalle tendenze in voga in questo periodo, in particolare dalla trap, sempre più popolare tra i giovanissimi. Proprio contro la trap music lo stesso autore dedicherà un pezzo satirico, intitolato Ho scritto un pezzo trap. Realizzato con il feat dell’immortale Fabri Fibra, il brano presenta una pungente critica nei confronti dello stile trap.

I suoi fan, comunque, apprezzano enormemente i suoi recenti lavori. Uno degli ultimi record battuti da Gemitaiz risale a poco tempo fa, infatti il 7 giugno durante un live tenuto al Core Festival Aperol Spritz di Treviso insieme all’amico-collega MadMan, è stato superato il record di stream giornaliero su Spotify. I due artisti, grazie al brano Veleno 7 hanno infatti superato 1.824.280 stream in sole 24 ore.

Gemitaiz: curiosità e aneddoti

Una delle domande più frequenti fra i suoi fan è quella legata al significato del suo nome. Quando Gemitaiz era ancora conosciuto come Davide, scelse come primo nome d’arte Gemito. Fu la vicinanza di un suo amico, che era solito aggiungere il termine ”Aiz” alla fine di ogni parola, che fece automaticamente modificare il nome Gemito in Gemitaiz.

Sono particolari come questo che descrivono appieno lo spirito umile e genuino che contraddistingue il rapper dagli altri suoi colleghi. Un’altra caratteristica propria di Gemitaiz è il suo rapporto con la celebrità. Mentre molti altri artisti dimostrano di amare la notorietà e l’essere famosi, Gemitaiz non nasconde una certa amarezza nel ritrovarsi sempre riconosciuto dai fan, tanto da arrivare ad associare l’essere celebre a una sorta di restrizione della libertà.

Questi particolari, oltre allo stile musicale innovativo e ai messaggi contenuti nei testi, rendono Gemitaiz così amato e seguito dal pubblico Italiano. Lo aspettiamo a Lucca, allora, con la speciale partecipazione di MadMan, per una serata all’insegna del rap e del divertimento.

Ti è piaciuto questo contenuto? Condividilo con tutti!

Commenta l'articolo

Your email address will not be published. Required fields are marked *

Puoi utilizzare i tag HTML e gli attributi: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>