Maurizia Cardoni, nata a Vorno e diplomata all’Istituto d’Arte Augusto Passaglia di Lucca, inizia la sua carriera artistica nel 1964 partecipando a vari premi in Toscana e nel resto d’Italia.

Intervistata da welcome2lucca ci racconta la sua carriera, i suoi successi e la sua vita da pittrice.

Come e quando nasce la passione per l’arte?

Me l’ha trasmessa mio padre e una zia. A nove anni ho iniziato a dipingere dopo aver ricevuto una valigetta piena di colori a olio.

Qual è stata la sua prima mostra?

Quella a Castelvecchio Pascoli nel 1969.

Ha esposto altrove negli anni a seguire?

Si, certo!

Dove?

Montecatini Terme, Lido di Camaiore, Viareggio, Lucca, Firenze, Bologna, Mantova, Bari, Cortona, Suzzara, Tirrenia , Pontedera e Mantova.

Ha ricevuto premi?

Si, il premio Pera a Lucca, il premio Città di Firenze, Maschere e Carnevale e il premio Peccioli.

Chi sono i suoi acquirenti?

Italiani e stranieri.

Vende anche all’estero?

Si, In Argentina, Stati Uniti, Francia, Germania, Svizzera e Repubblica Ceca.

Qual è stato il momento più significativo della sua carriera?

Adesso. Grazie ad un amico di Facebook sono stata reintrodotta nel mondo dell’arte.

Che tecnica usa?

Inizialmente il batik, poi l’olio su tela.

In cosa consiste la tecnica del Batik?

È una tecnica di pittura su stoffa introdotta in Occidente grazie agli Olandesi. Consiste nella tintura dei tessuti a riserva.

Cioè?

Le zone che non si vogliono colorare con cera o con altri materiali impermeabili, si coprono.

 

Ringrazio l’artista Maurizia Cardoni per il tempo dedicatomi.

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