Quando si viaggia, uno degli aspetti più interessanti è conoscere le tradizioni enogastronomiche del posto, che ci parlano di una parte importante della cultura locale.

Il cibo infatti è il riflesso delle condizioni ambientali, storiche e culturali di un luogo, e anche a Lucca è possibile godere di prelibatezze e allo stesso tempo imparare molto della storia e delle tradizioni di questa città.
Per farlo però è consigliabile essere accompagnati da una guida turistica abilitata, un professionista che conosce le vere peculiarità enogastronomiche del territorio e che vi potrà portare alla scoperta di nuovi sapori e profumi.
Tutto questo all’insegna dell’autenticità: eh sì, perché in un mondo globalizzato, è facile dimenticare le ricette della nonna, e anche su internet spesso si trovano versioni non ortodosse di piatti locali… Quindi per non sbagliare, affidatevi a una guida che vi indicherà i ristoranti e le trattorie dove è possibile godere ancora dell’autentica cucina lucchese.

Detto tra noi, a volte si generalizza troppo, e molti ristoranti, seppur di buona od ottima qualità, propongono menu più toscani che lucchesi, proponendo magari la fiorentina o la ribollita, piatti deliziosi ma che non appartengono alla tradizione gastronomica lucchese. Così come i vini: a Lucca il Chianti non si produce!

Ci sono ottimi vini D.O.C. prodotti sulle colline lucchesi e nell’area di Montecarlo da piccole aziende agricole, ottenuti per lo più da vitigni Sangiovese, Malvasia, Merlot e Cabernet, poco conosciuti dai non lucchesi ma molto apprezzati dagli intenditori e… dai “locals” come me! 😀 Se poi ci abbiniamo una bella fetta di pecorino della Garfagnana… Che chiedere di più?!

Una brava guida sarà capace di accompagnarvi di bottega in bottega, alla ricerca di un pasto veloce, tra una chiesa o un museo, o di indicarvi i ristoranti e le trattorie per un pranzo o una cena indimenticabili. Tutto ciò cercando di assecondare anche le vostre esigenze in fatto di budget! A Lucca si trovano attività di ristorazione per tutte le tasche e per tutte le esigenze, senza per questo dover rinunciare alla qualità.

Anche lo street food non manca: ci sono pizzerie al taglio ormai storiche che da generazioni offrono a locali e turisti la possibilità di uno sfizio veloce, ma nella “giungla” delle ormai numerose attività, è facile smarrirsi. Niente panico: a colpo sicuro la vostra guida vi porterà nei locali gusti!

Per non parlare poi di quello che potremmo trovare fuori dalle mura: il “contado” lucchese offre prodotti di ottima qualità. Oltre ai vini di cui si è parlato prima, l’olio extra vergine d’oliva delle colline lucchesi ricopre un ruolo importante nella nostra cucina: non sarebbe concepibile una zuppa alla frantoiana senza un filo d’olio evo lucchese, meglio se di “olio novo”!

Se avete voglia di avventurarvi nella campagna lucchese o in Garfagnana, alla ricerca di cantine dove degustare olio e vino, oppure ottimi formaggi, castagne e altre prelibatezze, non vi resta che affidarvi all’esperienza delle guide locali.

Non di solo cibo si vive però: quando si viene a Lucca è bello anche girare per i negozi, scoprire l’artigianato locale, rimanere incantati dalle vetrine dei negozi di abbigliamento in Via Fillungo, lo “struscio” cittadino.

Che siate patiti del vintage o delle grandi firme, appassionati di antiquariato o di design, la nostra città offre numerose possibilità di shopping. Senza considerare che molte attività sono ospitate in antichi fondi commerciali che ancora mostrano le vecchie insegne di fine 800 o dei primi del 900, una gioia per gli occhi e per gli estimatori dell’Art Nouveau.

Durante il terzo fine settimana di ogni mese si svolge il caratteristico Mercatino dell’Antiquariato, in cui si espongono, per le vie e le piazze cittadine, abiti vintage, mobili di antiquariato e modernariato, libri antichi e usati, gioielli e bigiotteria, tappeti… un appuntamento da non perdere, se poi vi accompagnerà una guida, sarete consigliati sugli stand da non perdere assolutamente, in base ai vostri gusti.

Si potrebbe parlare per ore di cibo e shopping a Lucca, ma la cosa migliore da fare è partire, venire qui e sperimentare direttamente quello che vi ho raccontato!

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Guida turistica, con il pallino per il Medioevo, attiva su Lucca e Pisa. Per i locali, propongo visite guidate tematiche all'interno del progetto Natourarte, in collaborazione con una mia collega guida ambientale.

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