In una delle loro due uniche date italiane del 2019, il 28 giugno in piazza Napoleone, Lucca avrà il piacere di ospitare una delle band più iconiche degli anni ‘90, gli astri nascenti di quel fenomeno musicale prettamente di voci maschili che ha impazzato nelle nostre giornate di oltre venti anni fa, creando un culto impressionante: i Take That.

I cinque ragazzi inglesi arrivano dalla zona di Manchester, iniziando la loro carriera nel 1990, attraverso una ascesa discografica molto graduale, partendo dai piccoli locali inglesi della zona, fino a toccare le grandi catene di distribuzione musicale inglesi, e infine al successo mondiale, dovuto per il loro primo album: ”Take That and Party” (1992).

E con l’incisione del loro secondo disco, ”Everything Changes” che la band appare non solo nei canali musicali dedicati, ma anche nella vita quotidiana di molte giovani teenager, grazie alla forsennata campagna di marketing e mediatica che segue i cinque cantanti, un modo di comunicare e vendere musica che sarà d’ora in poi un mercato ricercato da tutti i grandi marchi musicali.

Il gruppo, composto da Gary, Mark, Howard, Jason e Robbie raggiungono un’apice di popolarità gigantesco tra il loro giovane pubblico, ma a prendersi la scena è sopratutto quel ragazzo che di cognome fa Williams, Robbie, il quale per molti esperti musicali possiede già innate tutte le qualità per poter proseguire la propria carriera elevandola fino all’infinito, senza il bisogno di rimanere incollato all’etichetta del membro dei Take That.

Di fatto il mercato musicale delle boy band ha una rapida ascesa, ma anche una probabile e fisiologica discesa, dovuta non solo dalle nuove tendenze o dalla concorrenza di nuovi gruppi, ma dal semplice desiderio dei vari membri all’interno di tentare la carriera in singolo perchè stufi o preoccupati di vivere la loro vita da rock star troppo presto, e di vederla spegnersi in un battito di ciglia.

Con la decisione di Robbie di lasciare il gruppo, nel 1996 si giunse alla decisione di sciogliere il gruppo per altri progetti musicali, dando la fine al progetto Take That in meno di 6 anni. Questo lungo periodo di attività musicale separata venne a concludersi nel 2005, quando i quattro membri rimasti decisero di rimettere in piedi in gruppo, con dei nuovi album tra il 2006 e il 2008, il perfetto rientro tra le scene.

Questo loro nuovo percorso spinse anche Robbie Williams, ormai diventato una star internazionale negli anni precedenti, a riunirsi ai suoi vecchi compagni nel 2010, quindici lunghi anni che sparirono sin dalla prima nota.

I cinque attraverso l’album “Progress” (2010) riuscirono in parte a ricreare quella mistica che aveva avvolto il gruppo sin dai suoi primi anni sulle scene, ma nel nuovo mondo musicale del XXI secolo una reunion può solo avere una vita breve, infatti dopo solo 18 mesi Robbie Williams lasciò di nuovo il progetto Take That per seguire i propri stimoli lavorativi; In ultimo ha stupito l’uscita dal gruppo nel 2014 di un altro membro, Jason Orange, uno dei fondatori della formazione, lasciandoci alla formazione odierna, che con questo nuovo tour andrà a festeggiare i trent’anni dalla loro prima esibizione ufficiale.

Potrete sentirli nella grande selezione musicale al Lucca Summer Festival di quest’anno,in data 28 giugno (oltre alla data di Roma del 29 al Rock in Fest Summer Festival), precisamente in Piazza Napoleone, una prima volta per il gruppo, passato nella loro seconda fase in Italia varie volte nell’ultimo decennio ma solo in zona Milano.

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