Il quartiere di Don Bosco è una sonnacchiosa area residenziale di Viareggio senza alcunché di eccitante, eccezion fatta per alcuni locali storici cittadini dove poter magiare un’ottima pizza al taglio o un pollo cotto a legna che è la fine del mondo.
Proprio per questo nessuno si aspetterebbe mai di trovare in via Venezia, una tranquilla stradina fatta da villette e giardini, un inquietante portale pieno di simboli esoterici.

Pochi sanno infatti che questa strana decorazione è una porta alchemica. Per la precisione, è la riproduzione fedele di quella che si trova a Roma a Villa Palombara in piazza Vittorio, antico cenacolo alchimistico.
Qui vive e lavora Pier Luca Pierini, che da decenni è un esponente di spicco del movimento esoterico italiano, definito “filosofo ermetico” nel Dizionario dell’inconscio e della magia di Gabriele La Porta.
In questa villetta si trova il Museo di Scienze Occulte che raccoglie la sua sterminata collezione privata, tra le più importanti al mondo, comprendente anche manoscritti antichi di grande valore, come quello dell’alchimista Massimiliano Savelli Palombara del 1656, un manifesto originale di Théophile-Alexandre Steinlen, l’autore del celebre Tournée du chat noir e un olio di Salvador Rosa. Fra i pezzi più pregiati si annovera anche il primo manifesto dei Rosacroce del XVII secolo, la raccolta completa della rivista esoterica Il mondo segreto uscita dal 1896 al 1899, ma anche grimori, oggetti magici, bacchette, amuleti, talismani, oggetti per la divinazione, statue e scrigni provenienti da tutto il mondo.

La porta magica di Villa Palombara

Nel 1970 Pierini aprì la sua casa editrice, la Rebis, diventata famosa nel settore per la ristampa di antichi manoscritti, ma anche per le traduzioni italiane di opere come il Magus, edito a Londra nel 1801 e che oggi ha all’attivo oltre trecento titoli. Nel 1977 la casa editrice vinse il Premio Città di Napoli e nel corso dei decenni successivi si ritagliò un ruolo di primissimo piano tra gli appassionati dell’occulto ristampando antichi testi ormai introvabili.
Nel 1985 Pierini aprì in città anche un negozio di articoli esoterici che rimase molti anni in attività e pubblicò anche alcuni studi da lui condotti.
In quel periodo l’occultismo stava vivendo un periodo di grande fama in tutta Italia e in Versilia in particolare. Negli anni ’90 ad esempio Marco Dimitri, fondatore dei Bambini di Satana, era di casa a Viareggio, dove era in contatto con vari circoli.
In pieno centro città, altri negozi di arti magiche fecero la loro comparsa, come ad esempio lo Studio Bastet, che vendeva oggetti per rituali d’ogni tipo.

LIbro edito dalla Rebis

Poi, gradualmente, la moda è passata e queste attività hanno perso visibilità. Molte sono chiuse o si sono ritirate in zone meno centrali. A testimonianza di quel periodo e dell’importanza che Viareggio, città ricca di leggende e di misteri, ebbe per questa corrente, rimane un’inquietante porta alchemica che fa bella mostra di sé in una sonnolenta stradina tra i suv parcheggiati lungo il marciapiede e le rose nei giardini.

Logo della Edizioni Rebis
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Gabriele Levantini nasce a Viareggio il 10 aprile 1985. Chimico per lavoro e scrittore per passione, dal 2017 gestisce il sito Il Giardino Sulla Spiaggia. Seguimi sul mio blog: https://ilgiardinosullaspiaggia.com/
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